Ogni interfaccia è una storia

Storytelling e scrittura non sono mai stati così presenti nel mondo del design. Man mano che le esperienze dei Brand diventano più frammentate, è nostro compito garantire che i marchi raccontino una storia coerente attraverso i loro tanti canali e che tali storie siano chiare, interessanti e umane.

Il 2017 è stato l’anno in cui l’industria del design ha finalmente decretato non solo l’importanza di scegliere le parole giuste per creare interfacce (vedi il discorso generato negli anni passati attorno a concetti quali “microcopy“), ma anche come le esperienze che progettiamo sono parte di una narrativa più ampia e più olistica.

Navigare in un’interfaccia ben fatta è come leggere una grande storia. Il che significa che ogni designer è un narratore, sia che progetti una landing page, una pagina di prodotto, un modulo di registrazione o una conversazione con un chatbot.

Quando si progetta una pagina essenzialmente si sta raccontando una storia al pubblico. Dimentichiamo moduli, griglie di colonne, iconografia, colori per un secondo e pensiamo al nucleo di ciò che stiamo cercando di comunicare. Prima di buttarsi a capofitto sul software di progettazione per avviare il wireframing, sarebbe necessario creare semplici profili di storie usando un editor di testo.

Evitare il disordine visivo può aiutare a concentrarsi sul nucleo del messaggio che stai cercando di comunicare.

La crescita in termini di popolarità delle interfacce di conversazione ha anche aumentato la consapevolezza dell’importanza del copywriting per l’esperienza dell’utente. I chatbot, ad esempio, sono esperienze che si basano quasi completamente in uno scambio di parole tra utente e macchina; ogni parola deve essere attentamente selezionata per assicurarsi che le persone sappiano come interagire in modo naturale con il bot.

E la realtà è che un numero crescente di utenti consuma contenuti in modo indipendente dal design, indipendentemente dal fatto che stiano utilizzando uno screen reader, la modalità lettore in un determinato browser, abbonati alla lettura tramite un feed RSS o una newsletter o persino con la visualizzazione del tuo sito tramite Google AMP.

Quando rimuovi tutti gli stili, la tua pagina continua a raccontare una storia coesa e chiara?
Il 2017 è stato l’anno della collaborazione invisibile tra UX Designers e Copywriter.

L’impollinazione incrociata tra UX e copy tende a crescere nel 2018, quando il termine “scrittura UX” inizia ad essere utilizzato per descrivere non solo una tecnica, ma anche titoli di lavoro all’interno delle società di progettazione. La creazione di nuove figure specializzate garantirà un utilizzo sempre più efficace degli strumenti e la creazione di esperienze semplificate e misurate sul comportamento utente.