Come funziona Vero, il nuovo social del Libanese

Nel 2015, a New York, è nata una startup formata dal milionario libanese Ayman Hariri, figlio dell’ex primo ministro, l’impresario cinematografico Motaz Nabulsi e l’investitore Scott Birnbaum. In meno di 24 ore Vero, il nuovo social lanciato, ha raggiunto un milione di iscritti, approfittando del cambiamento di algoritmo di Instagram e Facebook che ha generato una progressiva diaspora dalle piattaforme di Zuckerberg in cerca di nuovi terreni fertili.

Lo scorso febbraio l’app ha avuto un vero boom tanto che, nell’ultimo weekend, su Instagram l’hashtag #Vero ha ottenuto più di 500 mila post.

Ma come funziona il nuovo social creato dal Libanese? Lo abbiamo chiesto proprio a lui in questa intervista semiseria!

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Er Libanese ci svela i segreti di Vero

LIBANESE: Pijamose i social e pijamoseli mò, prima che ‘o faccia quarcun’artro!

INTERVISTATORE CHE PREFERISCE RIMANERE ANONIMO: A Libané, ma già esiste Instagram, Facebook, Snapchat, Twitter, Google+, ma che te metti a fa? Qui pe fa li sordi se dovemo inventà na cosa bomba…

LIBANESE: Fammece pensa’, nun me mette ansia pure te!

I.: Ma famme capì, de che vorresti parla’ co sto nuovo social che te sei inventato?

LIBANESE: Un po’ de tutto. Ce mettemo la musica, i link, le foto, i video, gli articoli.

I.: Ah quindi na roba tipo Facebook?

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LIBANESE: Eh, bravo. Tipo Facebook. Però co’ un sacco de foto. E che se po’ usa’ solo dall’app, ma famo pure er sito web.

I.: Quindi tipo Instagram?

LIBANESE: ‘Na mezza specie.

I.: Ma come funziona sto coso?

LIBANESE: Praticamente te scarichi l’app, te registri. Per pubblica’ un contenuto clicchi sur “+”, te se apre un menù ‘ndo selezioni il tipo de contenuto che voi mette e pubblichi. Te svelo ’n segreto: er “+” l’ho copiato a Google +. Me pareva brutto nun rubaje niente a loro.

I.: Ma visto che è roba bona, quanto ‘o famo paga’ sto aggeggio?

LIBANESE: Te vojo stupì. Come te dicevo me vojo pija’ tutti i social. ‘O fatto gratis pe’ i romani. Anzi pe’ tutto er monno.