Yelp, cos’è, a cosa serve e come funziona [INTERVISTA]

Recentemente Yelp ha superato i 100 milioni di visitatori unici in un solo mese da desktop. A questo vanno aggiunti i 9.4 milioni di utenti unici che utilizzano l’applicazione mobile.
Con tutto questo parlare abbiamo pensato fosse arrivato il momento di intervistare Claudia Resta, blogger di Republic+Queen ma soprattutto Community Manager di Yelp. Quindi conosciamo meglio questo social network e buona lettura.

1) Raccontaci cos’è Yelp e quale problema risolve?
Yelp è un social network in cui le persone si scambiano pareri, opinioni e “dritte” sui posti migliori del luogo in cui abitano e di quelli in cui vanno per lavoro, viaggio o altri motivi. Di conseguenza, uno dei punti di forza di Yelp è da un lato il crowdsourcing dei contenuti, ossia il fatto che il contenuto è creato dagli utenti, e dall’altro la potenza della community che genera ed interagisce sia sul sito (o su mobile) che dal vivo.

2) Da utente perché dovrei utilizzare Yelp invece di TripAdvisor ed altri strumenti simili?
Prima di tutto su Yelp non ci sono solo recensioni di alberghi e ristoranti: puoi recensire (e leggere recensioni di) qualunque attività, purchè sia accessibile al pubblico. Dal parco in cui andare a correre all’idraulico, dal pub al wedding planner. Tutti i luoghi recensiti sono luoghi reali, che altre persone possono visitare e provare a loro volta.
Inoltre, chi recensisce su Yelp “ci mette la faccia”: chiediamo di inserire nome, cognome e una fotografia, per rispetto nei confronti dei luoghi recensiti e affidabilità nei confronti degli altri utenti. E’ sempre bello e degno di maggior fiducia il parere di “Andrea C” piuttosto che di “legolas85”.
Infine, la community. Sotto vari aspetti l’utente di Yelp è una persona in carne e ossa, identificabile, che si incontra spesso e volentieri con gli altri yelper dal vivo. Ogni mese c’è un EYE (Evento Yelp Elite), dedicato ai nostri utenti Elite e ai loro invitati, e in più ci sono di solito 2-3 altri eventi, che chiamiamo CMYE (Community Manager Yelp Event) e UYE (User Yelp Event)… senza contare le Happy Yelp Hours, ossia gli orari in cui il community manager è a disposizione di chiunque vuole incontrarlo.

3) Che modello di business c’è dietro?
Facile: il traffico. Noi forniamo un servizio utile, capillare e qualitativamente alto, e i brand inseriscono pubblicità in modo trasparente e riconoscibile sul nostro sito e sulle nostre app. In compenso, non è possibile pagare per avere un posizionamento migliore nella ricerca o sul sito, né per far rimuovere recensioni o averne “di favore”.

4) Yelp potrebbe soffrire dell’annuncio del Facebook Graph Search e in cosa potrebbe differenziarsi?
Yelp mette in contatto i consumatori con le migliori attività locali grazie ai dettagli approfonditi dei suoi 36 milioni di recensioni lasciate dagli utenti. Questo contenuto, che include sia complimenti che critiche, garantisce al consumatore di farsi un’idea accurata di come si troverà presso una specifica attività. In più, copriamo virtualmente ogni categoria immaginabile, dando la possibilità di accedere all’esperienza di tutti i consumatori, non solo dei propri amici o di un particolare social network. E’ per questo che molte compagnie come Apple e Bing hanno scelto Yelp come partner per i contenuti dei loro motori di ricerca.

Inoltre, il valore chiave di Yelp sta nei contenuti delle recensioni: il fascino del contenuto generato dagli utenti (UGC) è che non limita l‘universo al giro dei propri amici. Ritengo che questo sia un punto chiave avanzatissimo nel modello di distribuzione web: allargare la visione fuori dalla cerchia dei conoscenti.

5) Che suggerimenti daresti ad un’azienda che vuole sfruttare al meglio questa piattaforma?
Non fermarsi a essere un destinatario passivo delle recensioni! Su Yelp non ci si può autorecensire e, nel caso accada, la recensione viene rimossa. Tuttavia, è possibile interagire con la comunità Yelp in vari modi, sia passivamente, esponendo l’adesivo Yelp sulla vetrina della propria attività e aspettando che gli utenti di Yelp la recensiscano rivendicando la proprietà della pagina aziendale. Questa seconda opzione consente di condividere le informazioni con la comunità e rispondere alle recensioni ricevute dagli utenti. E’ uno strumento gratuito che consente di completare la descrizione della propria azienda, aggiungere foto, modificare gli orari, inviare messaggi ai clienti, creare offerte (senza nostra revenue!) per chi fa check-in ecc…
Essere su Yelp significa comparire anche nei risultati delle ricerche di Apple Maps, Bing e Siri e dei navigatori BMW, Mercedes, Lexus, Honda e altri.
In più, basta contattare il community manager locale per valutare insieme l’opportunità (sempre gratuita) di organizzare un evento Yelp sul proprio territorio, per farsi conoscere!