Urlist, lo strumento per condividere interessi [INTERVISTA]

Utilizzo diverse applicazioni che mi aiutano a tenere traccia dei link interessanti che trovo in Rete. Qualche giorno fa sono entrato in contatto con una startup italiana che sta lanciando un servizio che potrebbe tornarmi utile. Vi presento Alberto Granzotto, CEO & Co-founder di Urlist.

Raccontaci cos’è Urlist e a cosa serve?
E’ lo strumento più semplice ed efficace per archiviare, organizzare e condividere contenuti Web. Per farlo Urlist utilizza le liste di link. Ogni singola lista è un potente oggetto sociale: basta condividerla sui social network, blog o anche solo per email per raccogliere feedback e nuovi link interessanti. Un esempio? date un occhio alla dashboard della nostra redazione: http://urli.st/user/urlist

Perché dovrei usarlo?
Perché Urlist è pratico, utile e immediato. Ogni lista ha un suo share link (corto, perciò ottimo per il microblogging) e può essere personalizzata in molti modi: visibilità nascosta, privata o pubblica; sezioni per dividere ogni lista; possibilità di ottenere note, voti e commenti per ogni singolo link e molto altro. Inoltre abbiamo un comodissimo sistema di navigazione che permette di esplorare i vari link di una lista, è un po’ come girare pagina da un sito all’altro.

Per chi è pensato e a chi vi rivolgete?
Il bello di Urlist è che è adatto a chiunque abbia una passione o un interesse che vuole condividere e accrescere. Giornalisti, blogger, insegnanti o persone che usano la rete ogni giorno possono selezionare le fonti utili per un determinato argomento e fare una lista da condividere con i loro lettori, studenti, amici ecc. Poi, in base alle loro esigenze, decideranno se permettere o meno a chi fruisce della lista di intervenire oppure no.

Un’ultima domanda. Come immagini possa generare soldi?
Urlist è un motore che, sfruttando le sue dinamiche interne, può generare grossi volumi di traffico. Ora stiamo lavorando molto sull’identificazione e sul tweaking di queste dinamiche. Il nostro non è un traffico generalista, al contrario ogni singola lista di link è una micro nicchia riguardo un particolare argomento, che ci permetterà di targettizzare gli utenti per poi passare a operazioni di advertising.

Avete già in cantiere l’idea di sviluppi futuri?
Siamo online da molto poco ma abbiamo già identificato (grazie anche a un nutrito gruppo di early adopters) alcuni punti critici di Urlist da migliorare. Oltre a questi, nel breve periodo, renderemo più esplicite le possibilità di condivisione e daremo la possibilità di fare embedding delle liste. Nel medio periodo, invece, coltiveremo l’aspetto sociale del servizio.

Un’ultima cosa, Urlist è in beta privata perciò i lettori di Republic+Queen possono utilizzare il codice di invito req-urlist per provare il servizio in anteprima.Il numero è limitato ai primi 50!