I nostri 10 social media trends per il 2012

Google, i Maya, Facebook Adv, and much more! Ne abbiamo già sentite tante di previsioni in questo periodo. E non poteva mancare la voce di Republic+Queen nell’analisi di quelle che saranno le tendenze nel 2012 per il mondo social. Partiamo!

1. Mobile Rules! Il 2012 sarà l’anno dei siti mobile e del responsive design? Ancora oggi non tutti i siti sono ottimizzati per gli schermi dei nostri smartphone. Molti dovranno adattarsi alle piccole dimensioni del mobile, e gli strumenti di certo non mancano. Google ha lanciato GoMo, un’iniziativa per aiutare le piccole imprese a creare il proprio sito mobile.

2. E le community? Le app faranno un salto di qualità, da semplici strumenti di intrattenimento a spazi di condivisione e scambio. Le applicazioni che riusciranno ad aggregare utenti in community rimarranno sulla cresta dell’onda, come ha fatto Instagram per gli appassionati di fotografia, per le altre la vita sarà molto dura.

3. M-commerce Con la maggiore flessibilità tariffaria dei providers e il perfezionamento del mobile banking/payment, il 2012 segnerà il decollo del commercio via mobile. I retailers online, in particolare Amazon, sono da tenere d’occhio. La comunicazione pubblicitaria si adeguerà di conseguenza anche se la strada del mobile marketing è lunga e impervia e passa attraverso soluzioni creative e il meno invasive possibile per gli utenti.

4. Social Television La televisione diventerà presto un’esperienza sociale a 360°. Negli Usa X-Factor consente di votare via Twitter incoraggiando i telespettatori ad interagire con i social network mentre guardano lo show. In Italia ultimamente abbiamo visto Fiorello sperimentare Twitter con #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, e Santoro con il suo #serviziopubblico per i sondaggi in diretta, o vere e proprie startup (italiane) che vanno in questa direzione. Il web, ormai, è il grande schermo.

5. Ad essere social non saranno solo le persone Importanti promesse derivano da strumenti come Twine e altri che mettono in rete i nostri oggetti quotidiani, la nostra casa e i device abitualmente sconosciuti ai protocolli internet. Semplificazione è la parola d’ordine per garantire accesso a strumenti di programmazione, che sia della casa o del proprio smartphone, anche agli utenti che sanno utilizzare solo Facebook e email.

6. Microblogging e advertising Il 2012 di fatto apre una volta per tutte della pubblicità su Twitter. Una grande risorsa per le  aziende  ma quanto  impatterà l’utenza, ci sarà davvero  una  fuga qualitativa di utenti? Nel frattempo, i trend topics più frequenti in Italia e nel mondo, non lasciano ben sperare sulla diversificazione (Narrow VS Broadcasting) rispetto a Facebook.

7. Google: il 2012 sarà l’anno di Mountain View Google al  momento sta  seguendo una  strategia combo, ampliandosi in tutti  i fronti possibili, online ma anche off (telefonia,  negozi pop-up modello Apple store aperti come test in diverse città a fine 2011). Google Plus – da parte sua – si affermerà soprattutto per l’uso che ne faranno i brand e le testate on line, blogger compresi, per aumentare la propria indicizzazione. Ma sarà più un gateaway verso le applicazioni di casa G, piuttosto che un social network.

8. Deals Geolocalizzati “Made in Italy” Foursquare sdoganerà il suo successo anche in Italia: sempre più piccoli negozi o locali entreranno in contatto con la geolocalizzazione e cercheranno di sfruttarne i benefici rilasciando “special” sotto forma di coupon e consumazioni free. Negli Stati Uniti è una realtà da alcuni anni e da noi potrebbe portare anche gli utenti più diffidenti a fare check-in al bar sotto casa.

9. Target Per alcuni potrà sembrare una provocazione ma gli extracomunitari potrebbero essere la reale sorpresa se diventeranno utenti affezionati dei social media per raggiungere una maggiore integrazione. Immaginatene i risvolti e gli spunti, ad esempio, in community di appassionati di cucina.

10. Curation, curation, curation! Si affermeranno pseudo-blog basati sulla content curation come Scoop.it e Searcheeze, tool a metà strada con la visual curation come Flipboard, item curation come Pinterest. Gli stessi social network saranno strumento in questa direzione, e ci aspettiamo che Tumblr si posizioni bene.

E voi cosa scrivereste nel futuro dei socialmedia?

Gli autori “visionari”:
Andrea Carnevali
, Gioia Pistola, Alex Tortorelli, Silvio Gulizia
e Viviana Ramazzotti

Photo Credits: Ji Lee, CCO at Facebook, Words as Image

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