Un tablet per donne, semplicità a portata di mano

Ancora mi chiedo come abbiamo resistito così a lungo. Come abbiamo fatto in questi ultimi due anni ad andare avanti, noi donne. In questo mondo tecnologico e maschilista che ci ha lasciate fuori senza nemmeno darci il tempo di metabolizzare.

Per fortuna un’azienda israeliana è venuta in nostro soccorso e ha lanciato sul mercato ePad Femme: il primo tablet completamente dedicato a noi! Noi che siamo ancora alla ricerca del tasto di accensione dei nostri PC desktop, noi che usiamo ancora i vecchi Nokia 3310 perché questo touch e tutte queste app di nuova generazione non sappiamo nemmeno cosa siano, noi che le sigle RAM, GHz e GB le associamo solamente a programmi brucia grassi in palestra.

Questa sembra l’analisi di maketing che Eurostar deve aver condotto prima di lanciare il suo nuovo prodotto. Sì, perché ePad Femme – che poi, un po’ di fantasia, lo si poteva chiamare in un modo più originale! – ha due caratteristiche che lo distinguono dai comuni tablet che troviamo in circolazione: un wallpaper rosa e numerose applicazioni di sicuro interesse per la sfera femminile precaricate. Già perché l’operazione di scaricare una qualsivoglia applicazione dal market di Android, il tablet monta infatti Android 4.0 Ice Cream Sandwich, risulta per il genere femmile un ostacolo insormontabile! Per non parlare del wallpaper rosa. Quale donna sarà mai in grado di cambiarlo? Nessuna, dev’essere stata la risposta. Allora perché spendere denaro nel creare, per esempio, un case colorato di rosa che distingua il tablet dagli altri, quando lo si può fare semplicemente cambiandone lo sfondo?

Vogliamo dare un’occhiata allora alle applicazioni già installate? Chissà, magari ePad Femme è davvero un tablet pensato per le donne e, con un po’ del buon sano umorismo che contraddistingue tutte le donne intelligenti, fin qui Eurostar ha solo un po’ giocato, così, giusto per attirare l’attenzione e far parlare di sè. Vediamo un po’ … un’app dedicata allo yoga, una alle ricette di cucina, una che converte le taglie dei vestiti, una per il controllo del peso, una per fare la spesa… mhm, no, direi che gli stereotipi e i luoghi comuni sulle donne ci sono tutti, no, un attimo. Manca un app per la gravidanza! Ah, no, falso allarme, c’è anche quella…

Insomma questa ultima trovata sembra proprio portarci a fare un tuffo nel passato in cui il mondo della tecnologia era appannaggio esclusivo degli uomini. Se prendiamo, per esempio, i dati di febbraio offerti dal National Centre for women and information technology si riscontra che le donne che lavorano nel campo dell’informatica nel 2012 negli Stati Uniti sono il 26%, una percentuale esigua, certo, ma il 24% dei CIO delle migliori 100 aziende americane sono donne. E parliamo solo di donne che hanno a che fare con la tecnologia per lavoro. Ora alzate gli occhi e date un’occhiata alla gente intorno a voi. Vedete solo uomini con smartphone in mano che usano app e navigano in internet? E seduta alla fermata della metro, non è una donna quella che consulta l’orario dei treni con il suo tablet?

E ancora. Se guardiamo la questione da un altro punto di vista la percentuale di donne presenti – e influenti – sui social network e utilizzatrici di siti e-commerce è decisamente superiore a quella degli uomini. Una ricerca effettuata da Rebtel a fine 2011 evidenziava come le donne utilizzino più frequentemente e, di conseguenza, siano più avezze alle logiche dei social network e delle applicazioni voip. Ancora, Tribal Cafè raccoglie i risultati di diverse ricerche effettuate sia sull’utilizzo di internet, sia sui social network, sia sui device mobili [smartpone e tablet] da cui emerge un trend comune: le donne utilizzano internet tanto quanto gli uomini, se non di più, e ben il 53% delle donne possiede uno smartphone, contro il 47% degli uomini.

Insomma, miei cari product marketing manager di Eurostar, documentiamoci bene sul nostro target prima di creare un prodotto ad esso dedicato e non lasciamoci guidare dai luoghi comuni. Oppure sorge un altro dubbio: l’ePad Femme sarà mica dedicato a quell’uomo un po’ distratto che pensa di fare alla sua dolce metà un regalo gradito, assumendo che la tecnologia non sia il suo forte. Ma in questo caso attenti uomini… perché il tablet è un oggetto contundente!

  • Hanno già venduto oltre 7mila esemplari dal 14 febbraio ma il portavoce Nair, direttore marketing di Eurostar, segnala che si tratta di un autogol poiché la maggior parte delle vendite è dovuta a regali degli uomini per le loro partner. Come volevasi dimostrare..

  • martapiz

    Pessimi!