Pinterest vs Tumblr, Ultimate death match

Ho notato che nell’ultimo mese sono usciti molti articoli su Pinterest, con una media di 4,7 contenuti al giorno, siti web internazionali esclusi. Dunque, visto che l’umanità ne ha veramente bisogno di post su Pinterest, mi accingo a scriverne un altro. Non spiegherò di cosa si tratta, visto che qui su Republic+Queen se ne è già parlato (qui, qui, qui e anche qui, nonché qui!) mi limiterò a fare qualche osservazione, evitando caritatevolmente di tirar fuori infografiche.

Punto numero uno: la maggioranza dei contenuti che si vedono su Pinterest (foto patinate di fashion, foto di cibo immangiabile ma fashion, meme e gattini) li ho già visti in tre anni di scroll della dashboard di Tumblr.

Punto numero due: Pinterest ha sicuramente scopiazzato da Tumblr, a partire dal board, identico ad uno dei template più utilizzati per personalizzare il proprio Tumblr, fino al “Repin” che è l’equivalente del “Reblog”. Pinterest, però, punta tutto sull’aspetto visuale/estetico mentre Tumblr non è solo un album di foto patinate bensì pura condivisione di contenuti in forma di testi, video, file musicali e anche foto (ne avevo già parlato in questo post).

Ma non voglio essere troppo di parte; per un’azienda, nell’ottica di una strategia marketing online, riconosco che ha più senso puntare su Pinterest, che è praticamente un catalogo di prodotti personalizzabile che genera traffico ed ha effettivamente riscosso molto successo in un arco temporale abbastanza breve. Tant’è vero che, recentemente, anche Tumblr si è un poco pinterestizzato, cambiando la grafica dei pulsanti di reblog e like.

Terzo ed ultimo punto: l’effetto Next Big Thing applicata ai social network, che ben conoscono gli assidui lettori di riviste di musica alternativa. Non importa quanto Prodotto X sia la copia (molto probabilmente scadente) del precedente, l’importante è che il trendsetter di turno si dia un tono e dica: “Ehi, fidati che questo coso sarà il coso del futuro!”. Dunque, Pinterest fuoco di paglia o nuovo strabiliante e rivoluzionato social network del futuro? Detto tra noi, a me chemmefrega? Lasciatemi qui, a scrollare la dashboard di Tumblr per ore ed ore, da utente super-fidelizzata quale sono.
.