Social discovering: parla il co-founder di Glancee [INTERVISTA]

Abbiamo imparato a conoscere il social discovering durante l’ultimo SXSW. Si tratta in sostanza della scoperta di nuove possibili amicizie sulla base dei nostri interessi. Qualcosa di simile fa anche CircleMe, di cui ci ha parlato il CEO Giuseppe D’Antonio in una recente intervista nella quale abbiamo affrontato il tema dei social network dopo Facebook. Oggi con Alberto Tretti, co-fondatore di Glancee insieme ad Andrea Vaccari, ci addentriamo in questo universo in cui iniziano a spopolare app. Oltre a Highlight e Glancee (già 25 mila utenti di cui diversi nel mondo geek italiano), considerate quelle che si contenderanno il primato, fra quelle che vanno per la maggiore ci sono anche Sonar e Banjo (recentemente diffusasi anche in Italia).

Allora Alberto, cominciamo con una domanda “libera”: hai 30 secondi per convincerci che Glancee è una figata.

Non ti è mai successo di parlare con una persona nuova e scoprire di avere un vecchio amico in comune, o di essere entrambi fan di un gruppo che solo tu pensavi di conoscere? Il mondo è pieno di queste connessioni casuali, quasi magiche, ma la maggior parte delle volte non ce ne rendiamo conto, non parliamo con lo sconosciuto che ci sta accanto e tutte queste opportunità vengono perdute. Glancee è un nuovo modo di esplorare i tuoi dintorni e conoscere nuove persone. Ovunque tu sia, puoi sapere chi ti sta intorno e che connessioni hai con queste persone, come amici o interessi in comune. Che tu sia al bar, in università o ad una conferenza, avere Glancee in tasca è come avere un sesto senso che ti avvisa quando ci sono persone interessanti vicino a te. E quando vuoi conoscere qualcuno, puoi mandargli un messaggio direttamente su Glancee. La magia di questa app è che unisce il tuo social network digitale al tuo mondo reale: puoi sapere se i tuoi amici sono vicino, se una persona ha amici in comune o chi è appassionato di quel gruppo che solo tu conosci.

Perché viene usato il termine social discovering? In fondo non è una scoperta: Glancee o Highlight non sono piuttosto strumenti di ricerca?

Il risultato di una ricerca è proprio la scoperta, in questo caso una scoperta “sociale”, ovvero focalizzata sulle persone e su tutto ciò che gira attorno al tuo mondo social. Al contrario di altre app che ti permettono di scoprire che ristoranti, negozi o eventi sono attorno a te, Glancee ti fa scoprire persone con cui hai connessioni in comune. Oltre alla ricerca, Glancee ha anche la componente della sorpresa: se hai il telefono in tasca con l’app in background, appena c’è qualcuno di particolarmente interessante per te ricevi una notifica.

Oramai consideriamo la possibilità di conoscere gente sul web come un’eventualità, mentre dieci anni fa era roba da sfigati. Pensi che Facebook e Twitter saranno presto costretti a utilizzare algoritmi simili a quelli usati da voi e dai vostri competitor? Quanta Secondo Life c’è in tutto questo?

In un certo senso lo stanno già facendo, in quanto sia Facebook che Twitter hanno algoritmi che ti raccomandano che utenti aggiungere alla tua lista di amici. Il grosso passo è aggiornare questi algoritmi con l’informazione del gps del tuo smartphone; quindi non solo una analisi del tuo comportamento online, ma anche della tua posizione e dei tuoi spostamenti nel mondo reale. Sicuramente i grossi social network si adatteranno, l’unica incognita è quando e in che modo.

Mi ha molto colpito il vostro algoritmo che sfrutta Wikipedia per analizzare i miei interessi e individuare persone che hanno interessi simili, ma non uguali ai miei. Mi spieghi bene come funziona e come pensate di evolverlo?

Questa è un po’ la nostra ricetta magica! Sfruttiamo Wikipedia per capire se due concetti hanno qualche tipo di relazione. Per esempio: un libro con il proprio autore o due personaggi entrambi in politica, o due squadre di calcio che sono nello stesso girone. Wikipedia ci permette di capire se esiste una qualche relazione tra questi concetti. Un miglioramento all’algoritmo sarà dare un nome al tipo di relazione tra due concetti e quindi capire se sono simili od opposti.