Facebook, se mi offendi ti cancello

Su Facebook, più che su altri social, siamo solitamente propensi ad aggiungere come amici persone che già conosciamo nella vita reale. Una facile intuizione supportata ora da una ricerca di McKinsey condotta a marzo ed aprile scorsi, che conferma per l’82% degli utenti la motivazione principale di cliccare su “Add friend” e’ quella di conoscersi già offline.

Dopo questa, la seconda ragione è quella più conformista. Una tendenza rilevata in questi giorni anche da ricercatori italiani della Sissa di Trieste secondo cui i socialnetwork in generale, non solo Facebook, sono più “buonisti” di quello che pensiamo. Nella maggior parte dei casi, se aggiungiamo un amico, è perché è in comune con un altro amico. Motivo per cui, potremmo dire, il “Don’t like” su Facebook è ancora una fantasia.

E con la cancellazione di alcuni amici, come la mettiamo? Secondo la ricerca Usa il 55% degli utenti rimuove un amico per commenti offensivi alla propria attività, il 41% si pente ex post rendendosi conto di non essere poi cosi amici, e il 39% a causa di messaggi troppo spot e pubblicitari.

E voi, perche’ cliccate su “Unfriend”?

Infografica Facebook