Personal Storytelling, il miglior Brand siamo noi

Molto spesso mi è capitato di parlare con blogger che si lamentavano di quanto il loro lavoro non fosse ripagato dalla gente, e di come le visualizzazioni e l’engagment sotto i loro post fosse basso, se non proprio nullo. Analizzando il loro lavoro mi sono accorto di come, anche se caratterizzati da ottimi contenuti, non facessero Personal Branding, e cioè vendere se stessi prima della propria contenutistica.

Da quando esistono i social, i blogger fanno un lavoro di crossing e multi piattaforma, e proprio per questo motivo devono sapere che la gente ha un ottica I want You nei loro confronti, e cioè vogliono conoscere loro prima dei loro lavori, affezionarsi alla persona per poi apprezzarne il contenuto, in poche parole fanno della frase “Dimmi chi sei, e ti dirò se ti lascerò un Like” il loro mantra. Quindi sappiate che se siete rimasti indietro con i tempi potete ancora recuperare perché il vostro futuro pubblico vi chiede semplicemente di innovarvi e puntare ad una più intimistica linea guida del vostro piano editoriale.

Portando voi stessi prima di qualsiasi altra cosa, permetterete al vostro pubblico di affezionarsi, a tal punto da diventare fonte primaria di ogni news, recensione o qualsiasi altra cosa da voi prodotta. Nasce un rapporto di fiducia, che fa si che le persone si fidino di voi e del vostro lavoro, anche prima di un articolo di una rivista di settore.

Per farvi un esempio, pensate ad un personaggio di una saga cinematografica da voi amata, quando usciva il film non volevate essere i primi ad andare a vederlo, pur sapendo di perdervi altri film, perché volevate sapere come stava il vostro eroe preferito? E quando la saga è finita, non vi è subito nato dentro un sentimento di tristezza, un po’ come se aveste detto addio ad un vostro caro amico?

Ebbene cari blogger voi siete personaggi – prodotti di voi stessi – per questo è giusto che sappiate vedervi nel modo migliore, affinché la gente vi veda come un loro intimo amico di cui fidarsi.

Ora non entrate nel panico, fare questo “piccolo” cambiamento non è facilissimo, ma se credete nel vostro lavoro con un po di impegno tutto è possibile.

Per iniziare vi consiglio di stilare un piano editoriale dividendolo per social e per 4 trimestri, ponendovi degli obbiettivi per periodo, con una costanza di almeno due produzioni di contenuti a settimana.

I social TOP che consiglio per fare Personal Branding sono Instagram e Snapchat:

– Instagram vi permette di immortalare i momenti più cool della vostra giornata, rendendoli, grazie ai filtri, emotivamente potenti, cosi da coinvolgere i vostro pubblico da un punto di vista sensoriale.

– Snapchat vi permette di creare un contenuto reale della vostra giornata, facendovi apparire in modalità acqua e sapone, permettendo così alla gente di sentirsi più vicina a voi, cosi che si rendano conto che non siete solo il tipo super cool intoccabile di Instagram, ma anche uno che corra da una parte all’altra della città per impegni, che si affanna per finire la giornata, ma che alla fine prova ad andare a letto col sorriso sulle labbra. Ottimo è anche l’utilizzo delle Storie, che vi permettono di raccogliere foto e brevi video della vostra giornata, affinché il vostro pubblico sappia sempre dove siete e cosa stiate facendo…..un po’ come quando al tuo migliore amico mandi un messaggio per sapere come stia andando la giornata e cosa stia facendo. Non sottovalutare il fattore hype di Snap che crea una assuefazione ai vostri contenuti, vista la loro breve permanenza sul social.

In conclusione, quando decidete di iniziare a fare blogging, prima di partire da 0 partite da voi stessi che è meglio.

PS: Tranquilli non mi sono dimenticato di Facebook, ma ormai dev’essere dato per scontato che ogni blog/blogger abbia una Pagina personale.

“Non ce l’hai?”

“E che ci fai ancora qui!? Corri a crearla…..ahahah”.