Social media, 6 passi per imparare e rinnovarsi [MINIGUIDA]

Un terreno su cui le aziende – di ogni settore – si giocheranno il posto nella competitività è quello dei social media. E se a costruire il business sono proprio le persone, gli skill e le competenze orientate ai socialnetwork e alla visibilità in rete diventano uno spartiacque tra chi è in grado di formarsi e rinnovarsi dopo anni di carriera, e chi non riesce a stare al passo con nuovi paradigmi.

Per costruire un approccio solido al mondo social che permetta di perfezionare costantemente la propria presenza, non bastano gli how-to, ma in generale occorre una predisposizione e una formazione raggiungibili in 6 passi, per i quali ci siamo ispirati al recente articolo di Forbes:

1. Se il fatto di essere così visibili in pubblico e dover gestire la propria esposizione su richiesta dell’azienda crea ansia e preoccupazione, la prima indicazione è: sostenere ed esprimere un punto di vista. Far capire chiaramente cosa si pensa di un argomento quando si fa un aggiornamento di stato su Fb o un tweet, conduce subito al nocciolo della questione, piuttosto che rimanere in superficie. Questo rafforzerà la propria fiducia e il modo in cui si viene percepiti.

2. Chi vuole diventare influente in rete tende ad utilizzare molti dei canali disponibili. Tuttavia c’è un concetto ricorrente in ognuno dei canali che si sceglie, e che richiede tempo e dedizione: curation. In sostanza, meglio scegliere solo i canali su cui si possono veicolare informazioni utili piuttosto che esserci su tutti con un semplice “amplificatore” collegato.

3. Scegliere i giusti topic, ovvero il giusto compromesso tra ciò che si vuole esprimere e ciò che gli utenti vogliono ascoltare. Nell’utilizzare i canali social per un brand, prima bisogna essere coinvolti emotivamente per stimolare conversazioni, essere ‘ambassador’ di un topic, e solo dopo si e’ “dipendenti di un’azienda”.

4. Costruire follower e circles. Richer get richer, e questo lo sappiamo dalle teorie sulle reti, oltre che da una veloce analisi dei nostri amici su Facebook. Canali come G+ sono ancora nuovi per tutti, e tutti stiamo imparando, quindi perchè non prendere spunto da chi ha dimostrato di essere un leader?

5. Amplificare la propria attività. Twitter, Facebook, Reddit, Digg, Pinterest, LinkedIn, StumbleUpon, la parte più bella del web è proprio quella che consente di espandere esponenzialmente il proprio lavoro, passioni e attività. Coinvolgere le persone in quello che si scrive, ad esempio tramite interviste, è una passo importante per sfruttare i network dei propri contatti più stretti.

6. Anche se la Timeline è stata disegnata in una notte, questo non accade per la propria influenza in rete, e tantomeno per la presenza e notorietà di un brand sui canali social. E’ come metter su una startup, le cose accadranno, se accadranno, lentamente e dedicandogli tempo. “Start-ups don’t fly overnight”.

Vi convincono?

  • Aggiungerei anche di rispondere sempre e comunque alle domande poste da altri utenti. Non c’è cosa più odiosa di non ricevere risposte o di esser ignorati!