Mi sa che non mi suoni nuovo. Storia di uno spot Ferrero.

Vi è mai capitato di veder passare cosi tante volte uno spot in TV d’avere la nausea? Vi è mai capitato di aver memorizzato parole e musica di un spot a tal punto da non riuscire a pensare ad altro? Se la risposta è SI, fatevi forza perché quello spot verrà ritirato presto, se cosi non fosse potete commentare questo articolo cosi da utilizzarlo come gruppo d’ascolto/sfogo, ahah.

Visto che qualcuno deve dare il via a questo sfogo inizio io.

“Ciao mi chiamo Giuseppe, e non facevo zapping aggressivo da un anno”. “FACEVO?”.

“Purtroppo si, oggi dopo un anno ho udito la soundtrack di ‘Sempre ospiti, mai solo passeggeri’, famoso spot di Lufthansa firmato dall’agenzia tedesca Kolle Rebbe, provenire dalla TV del salone”.

Vedi spot Ferrero.

Vedi spot Lufthansa.

“Ho provato a trattenermi, ma la bambina saputella proprio non la reggo, lei e la sua voglia di impartire lezioni di fisica a gratis ahaha. Così sono corso in salone per fare zapping quando mi sono accorto che non era lo spot che immaginavo….MA UN ALTRO”.

“Veramente? Che hai fatto?”.

“Semplice! Ho scoperto come un 42 pollici faccia dell’aerodinamica una delle sue qualità migliori, visto il volo che ha fatto giù dal balcone”.

Ok, basta cosi, come avrete notato ho problemi con i discorsi interiori, però quello detto fin ora ha una base di verità. Lo spot della Lufthansa, se inizialmente amato per la sua dolcezza e delicatezza, è arrivato a tediarci dopo più di due anni di costante programmazione, negli orari di punta dei canali TV più visti. Questo tedio, ha portato diversi bloggers e youtubers a creare parodie molto poco simpatiche nei conforti della pubblicità.

Quindi, ora potete immaginarvi il mio stupore nel vedere uno spot diverso con quella stessa soundtrack, sul quale, solo per avere la stessa musica avevo rivoltò sentimenti negativi.

Ora, ditemi voi, è possibile che la Ferrero realizzi uno spot che celebra i suoi 70anni con stessa musica e stessi ritmi di un altro spot, peraltro ancora in circolazione e che causa non sempre reazioni positive (zapping immediato o disinteresse nella visone/ascolto)?

La risposta è NO.

L’area marketing avrebbe dovuto controllare il prodotto finale, perché anche se l’attacco musicale è di pochi secondi diverso, lo spot passa, in un momento di distrazione per quello della Lufthansa. Io stesso che ho un buon orecchio, e che ascolto sempre le parole delle pubblicità, mi sono unicamente appoggiato al richiamo della musica e al mio “odio” profondo per uno spot, cosi che, una volta arrivato davanti alla TV, non solo ho giudicato male una pubblicità simile ad un altro, ma ho attivato in me sentimenti totalmente opposti a quelli che lo spot voleva trasmettermi. A mio avviso il danno che se fatto la Ferrero non è di poco conto (anche se credo che la Lufthansa ringrazi), però alla fine l’ovetto Kinder se lo magia grandi e piccini, quindi amen.

Ultima cosa alla signorina che al minuto 0:20 dice:

“Ogni scelta che facciamo in questa famiglia sarà anche per la tua”.

Beh la prossima volta pensate di più a voi che forse è meglio.

La soundtrack dei due spot fa parte dell’EP di “Little Miss Sunshine” film del 2006.

 

  • Giovanni

    Complimenti per il post fuffa!