Facebook mobile: Ads o non Ads?

Anche Facebook, a volte, deve pensarci due volte prima di essere un follower. Prima dell’estate le notizie di un focus sul mobile advertising erano state smentite da Fergal Walker, leader di Facebook nelle partnership mobile dei paesi EMEA, che aveva specificato l’interesse a continuare a costruire “esperienze sociali” prima di introdursi in un nuovo enorme mercato come quello del mobile ads.

Non sarebbe neanche una scelta azzardata quella di monetizzare attraverso una customer base che solo per il mobile si aggira sui 250 milioni di utenti. Eppure c’è ancora molta prudenza, considerando anche il vantaggio (almeno in termini cronologici) di Google ed Apple nella faccenda. Anche stavolta infatti sono arrivate le prime smentite non ufficiali di quanto affermato da Bloomberg, secondo cui a marzo, prima dell’IPO programmato, verrà lanciato ufficialmente il mobile ads dell’azienda.

Stando ai dati 2011 del Wsj, riportati da Mashable, solo negli Stati Uniti big G controlla il 24% del mobile display advertising (di $630 million), mentre ad Apple “rimane” un 15%.

Che il proprio nome sia Facebook o meno, certe bucce di banana chiamate Deals o Place, si pagano. Per questo la prudenza può dirsi saggia considerando che l’app Android è stata aggiornata solo pochi giorni fa, portando finalmente la user experience a livelli accettabili. L’ads, almeno sui nostri smartphone, attenderà.

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