La storia di Instagram, l’app più famosa al mondo

La storia di Instagram ha un percorso alquanto movimentato, un successo incredibile che in questo post ho provato a riassumere.

Instagram, inizialmente, non era ciò che vediamo oggi, ma i suoi fondatori – Kevin Systrom e Mike Krieger – lavoravano a un altro progetto: Burbn.
L’idea di Burbn era quella di fare concorrenza alle già famose Foursquare e Gowalla, applicazioni per la condivisione dei propri spostamenti tramite la geolocalizzazione.
Ma la novità, sarebbe stata l’introduzione di un’app più orientata al gioco che girasse su tutti i device mobili indipendentemente dal sistema operativo grazie alla tecnologia HTML 5. Per questo progetto i due fondatori ottennero 500.000$ da Baseline Ventures e da Andreessen Horowitz nel marzo del 2010. Fu grazie all’intuizione di Krieger, che si concentrò sullo sviluppo della funzionalità fotografica di cui Burbn doveva essere dotata, che il progetto mutò direzione e il 6 ottobre del 2010 venne rilasciata sull’App Store, quindi inizialmente solo per dispositivi iOS, la prima versione di Instagram.

L’app era, e lo è tuttora, gratuita. Così nel giro di pochissimi mesi, già a dicembre 2010, Instagram tagliò il traguardo del primo milione di utenti.
Il 27 gennaio 2011 venne fornita la possibilità di aggiungere gli #hashtag alle foto, un primo passo per imporsi sul mercato come il “Twitter delle immagini”, e nel giugno 2011 annuncia di aver raggiunto i 5 milioni di utenti, e il mese successivo supera la soglia dei 100 milioni di foto condivise da tutto il mondo.

Questa crescita repentina è stata facilitata anche da un aneddoto molto particolare: la giovane popstar allora diciottenne Justin Bieber postò su Instagram, il 22 luglio 2011, la sua prima foto che ritraeva il traffico di Los Angeles con la didascalia “La traffic sucks”; fece una condivisione della foto anche su Twitter, dove aveva già decine di follower; e milioni di fans corsero allora a seguire il loro idolo anche su Instagram, con la speranza di cogliere qualche frammento fotografico della sua vita privata.

Dopo il lancio ufficiale, in meno di un anno, Instagram superò i 10 milioni di utenti, mentre a marzo del 2012, raggiunse i 25 milioni di utenti; il team poi lanciò l’app, il 3 aprile 2012, anche per i dispositivi con sistema operativo Android. Mentre esattamente tre giorni dopo, Mark Zuckerberg annunciò l’acquisizione di Instagram e dei suoi 13 impiegati da parte di Facebook, per circa 1 miliardo di dollari suddivisi tra denaro e azioni, un’acquisizione perfezionata per effettivi 741 milioni di dollari a settembre 2012. Nello stesso mese, Instagram raggiunse i 100 milioni di utenti registrati dimostrando così di essere cresciuto due volte più velocemente di Facebook, che tagliò lo stesso traguardo in quattro anni, e due  volte e mezzo più di Twitter, a cui servirono cinque anni per ottenere lo stesso risultato.

Evoluzione download di Instagram e de suoi utilizzatori. Fonte: KissMetric, 2102

Instagram a febbraio 2013 contava più di 100 milioni di utenti attivi quotidianamente (quelli registrati erano molti di più), mentre a settembre 2013 secondo l’Ansa nella sezione Tecnologia e web ha annunciato che la piattaforma ha raggiunto i 150 milioni di utenti mensili, un vero e proprio boom di Instagram.