NextStyler, la community di stilisti emergenti [INTERVISTA]

Più passa il tempo e più mi convinco che uno dei più interessanti trend del futuro sia quello delle micro community verticali, di settore, che nascono attorno ad interessi specifici come Hipstamatic per appassionati di iPhoneograpy stile Lomo, Foodspotting per i fotografi del cibo o NextStyler per stilisti di talento. Cos’è NextStyler? Se non avete mai sentito parlare di questo progetto è il caso che vi leggiate l’intervista che ci ha rilasciato la co-founder, Mary Palomba.

Raccontaci cos’è NextStyler e a chi si rivolge.
NextStyler è un nuovo fashion brand creato da stilisti emergenti e scelto direttamente dagli acquirenti. Il sito è nato per dare voce ai giovani stilisti emergenti che tentano, con enormi difficoltà, di entrare nel fashion business. NextStyler è inoltre un marketplace dedicato a tutti i fashionistas, ovvero gli appasionati di moda, sempre alla ricerca di capi nuovi ed esclusivi da indossare. Il sito indice dei contest tematici ispirati ai fashion trend più attuali a cui gli stilisti emergenti partecipano caricando sul sito i propri sketch, ovvero dei bozzetti, che vengono votati dalla community dei fashionistas. Gli sketch più votati, vengono quindi messi in produzione da noi, tramite delle partnership con aziende italiane, e venduti sull’online shop del sito.
Gli stilisti vincitori hanno diritto a delle royalties sulle vendite. Le collezioni NextStyler sono tutte Made in Italy e mantengono quindi uno standard qualitativo molto alto, sono inoltre prodotte in piccoli quantitativi per mantenerne l’esclusività.

Che idea di business c’è alla base del vostro progetto?
Il nostro business model si basa sulla vendita online di collezioni di moda create da stilisti emergenti, scelte direttamente dai futuri acquirenti, ovvero i fashionistas che votano gli sketch, e prodotti attraverso partnership con aziende che producono solo Made in Italy.
Per il futuro stiamo pianificando di realizzare anche collezioni per uomo, bambino e taglie extra-large. Inoltre sarà prevista la vendita delle collezioni NextStyler anche in selezionate boutique nel mondo.

Ci puoi fare l’esempio di un progetto realizzato?
Attualmente abbiamo già prodotto le prime due collezioni NextStyler generate dai primi due contest. La prima è Swinging Lady, ispirata ai ruggenti anni Venti, trend attualissimo, e la seconda è The Essence of Spices, ispirata ai profumi e ai colori delle spezie e del deserto.
Ogni capo realizzato è “firmato” dallo stilista che lo ha disegnato, c’è infatti un’etichetta personalizzata.

Sei appena tornata da New York dove avete presentato la vostra startup. Che feedback avete ricevuto?
Abbiamo presentato NextStyler a New York in occasione della Italian Business & Investment Initiative e il progetto ha riscosso molto successo, c’era un forte interesse da parte della platea. La East Coast americana, si sa, ha una sensibilità piuttosto forte nei confronti del fashion…

Gestite un blog molto attivo ed interessante. Oltre a ciò, come state promuovendo il vostro lavoro?
Per il momento i soli mezzi che utilizziamo per promuovere NextStyler sono il nostro blog e i social networks, per il futuro stiamo mettendo a punto una stategia di marketing più mirata, da attuare attraverso viral marketing, pr ed eventi. Ma di questo ci occuperemo dopo aver chiuso un primo round di investimenti.

Photo Credits | peropero