Il sesso non vende, si fa solo ricordare

Vi ricordate quando in pubblicità, se non si sapeva bene su cosa puntare per promuovere un prodotto, bastava mettere una bella ragazza ammiccante che “tanto il sesso vende”? Ecco, sembra che non sia più così, almeno negli USA.

Una ricerca intrapresa dall’Università dell’Illinois ha demolito uno dei più grandi miti esistenti sulla pubblicitàUno studio condotto su 78 campagne pubblicitarie ha dimostrato come quelle che facevano leva sugli istinti fisici e sessuali fossero molto più memorabili ma non incrementassero minimamente le vendite del prodotto, anzi molte volte ci si ricordava della pubblicità ma non di quello che veniva sponsorizzato. La conferma di questa epica scoperta, arriva anche da Facebook, che anzi afferma che se le donne vengono utilizzate come oggetti sessuali in una pubblicità, questa addirittura vende meno.

Da un sondaggio effettuato da Facebook su 1.500 Americani circa, sia uomini che donne, è emerso che le immagini che mostrano le donne come indipendenti e al pari degli uomini, fanno vendere molto di più di quelle che mostrano solo la loro sensualità.

Per esempio se veniva mostrata un’immagine in cui era presente una donna vestita da pompiere, le donne che partecipavano al sondaggio avevano quasi il doppio dell’interesse nel vedere un video correlato a quest’immagine, mentre per gli uomini l’interesse rimaneva più o meno lo stesso.

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Per quanto riguarda la fiducia o la positività verso un brand che propone l’uguaglianza di genere invece, le opinioni cambiano anche per gli uomini.

Quando si parla di Ads in generale:
il 48% sia degli uomini che delle donne ha dichiarato di sentirsi più affiliato verso il brand;
il 51% delle donne ha dichiarato che avrebbe acquistato più volentieri quei prodotti;
il 45% degli uomini ha dichiarato che avrebbe acquistato più volentieri quei prodotti.

Quando si parla di Ads su Facebook:
il 79% delle donne si sentiva più positiva verso il brand;
il 75% degli uomini provava sentimenti più positivi verso il brand.

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La disuguaglianza di genere è stata riconosciuta dai partecipanti al sondaggio come uno dei più grandi scogli della nostra era, per questo i Brand che propongono immagini positive delle donne e incoraggiano un dialogo e dei cambiamenti su questo tema ingaggiano delle conversazioni all’interno della comunità online che generano interesse, consapevolezza e reputazione positiva per la marca.

Quindi qual è la raccomandazione per una pubblicità che venda? Women’s power!

Photo credits: Kim Kardashian su Paper, 2014.