Essere freelance, essere Han Solo

Essere freelance significa sia godersi la libertà della strada che si percorre, sia accettarne tutti i rischi. Prendendo spunto da un articolo di Forbes in cui si paragona il freelance al personaggio creato da George Lucas, il cowboy spaziale Han Solo, vi proponiamo 4 suggerimenti per mantenere il controllo nel surfing fra i contratti e la caccia ai clienti.

1. La fiducia in se stessi è tutto: chi è in possesso delle capacità per emergere, non deve peccare di modestia nel comunicarlo e nel farlo vedere. Gli altri percepiscono quello che vedono, e vedere una persona sicura di se che sa sapientemente maneggiare le conoscenze professionali, à la prima cosa che salta all’occhio positivamente.

2. Costruire delle connessioni: in molti casi, il proprio network è la risorsa che ha più valore. E’ fondamentale per un freelance costruire dei rapporti, contribuire a discussioni su temi interessanti per la propria professionalità, e creare link tra le persone anche senza nessun tornaconto diretto. Essere persone affabili e disponibili contribuira’ alla propria reputazione di persone affidabili anche nel lavoro.

3. Sparare prima: essere veloci, esserci, dire la propria e dirla prima degli altri e’ una mossa giusta per non lasciarsi sovrastare e lasciare nell’ombra il meglio di se’. “Make your pitches, reach out, and be the first one to the table”.

4. Proteggere la reputation: un freelance perfetto dovrebbe essere la persona da cui andare quando occorre ottenere un prodotto/servizio di alta qualita’. Mediazione e pragmatismo devono essere in cima alla lista delle caratteristiche must-have.