Questions: le ragioni di un successo virale

Era quello che gli utenti volevano. Ancora una volta Zuckerberg e il suo team hanno fatto centro. Non c’è stato forse lancio più convincente di Questions nella storia di Facebook.
Appena introdotto, ancora in beta, con evidenti mancanze, Domande è stato subito accolto con entusiasmo da persone e brand. Tutti abbiamo pensato: “finalmente!”. Ma a quali bisogni Questions va realmente incontro? Quali sono le ragioni del suo successo?

Innanzitutto il venire incontro ad un’esigenza già ampiamente affermata su Facebook. Semplicemente prima di Domande le persone usavano altri strumenti, come applicazioni sviluppate da terzi o semplici status, per chiedere e rispondere ai più disparati quesiti, esprimere pareri ed opinioni. Questo bisogno è perfettamente coerente con le motivazioni profonde che ogni giorno portano centinaia di milioni di persone ad interagire sui social network. Fare e rispondere domande è infatti un mezzo particolarmente potente per:

  • Il senso di appartenenza. Dare un opinione/apprezzamento su qualcuno o qualcosa.
  • Dare un’immagine di sé. Mostrare agli altri cosa si pensa, cosa e quanto si conosce di un argomento.
  • Confrontarsi. Sbirciare nelle risposte degli altri.
  • Ricordare. Molte domande riguardano oggetti di cui si ha avuto esperienza nel passato come ad es. libri, film, luoghi dove si è stati.
  • Divertirsi. Fare delle previsioni sul futuro, dare risposte eccentriche o effettuare sabotaggi.

L’immediatezza d’uso e il potenziale virale che Facebook ha voluto dare a Questions hanno fatto il resto.

Anche i brand si sono accorti della sua importanza in termini di engagement ma anche di raccolta feedback e CRM; così nel giro di pochi giorni si sono moltiplicati gli esperimenti in bacheca e stanno nascendo nuove strade di interazione con i fan.
Chiedere è la chiave della comunicazione e l’antitesi di ogni approccio autoreferenziale. Per questo motivo saper porre la domanda giusta è una competenza che sarà sempre più fondamentale nella gestione degli spazi sociali.

.