Gli hashtag Facebook diminuiscono l’engagement

Gli hashtag di Facebook nascono a giugno per aiutare agli utenti a scoprire interessi condivisi e gli amministratori di Pagine per aumentare la portata virale dei post. Ne avevamo parlato recentemente individuando un paio di funzioni utili alle attività di social media marketing: content curation e reach.

Dopo il boom iniziale, sono state rispettate le attese?

Cerchiamo di rispondere a questa domanda prendendo per buono uno studio condotto da EdgeRank Checker. In questo sono stati esaminato più di 500 Pagine nel mese di Luglio, tra quelle ci sono stati più di 35.000 post e circa 6.000 hashtag in trend. Da questa analisi sono emersi alcuni punti sorprendenti.

Lato utente

Siamo più interessati quando vediamo un post con hashtag, ma clicchiamo sull’hashtag per scoprire ulteriori contenuti interessanti legati all’hashtag stesso.

Quindi l’obiettivo di Facebook di permettere agli utenti di scoprire interessi condivisi è stato raggiunto.

Lato Brand

I post con hashtag non migliorano le performance, anzi, i post con hashtag hanno una minor portata virale e una diminuzione di engagement rispetto a quelli senza.

Non è stato raggiunto il secondo obiettivo, infatti la portata non aumenta. Probabilmente ciò accade perché il fan clicca sull’hashtag uscendo dal flusso della Brand Page invece di fare like, condividere o commentare il post della Pagina comportandone anche una diminuzione di engagement.

A questo punto continuerete ad utilizzarli? In che modo?

  • Marco Curci

    non mi hanno mai convinto questi hashtag e non li ho mai usati, e a quanto pare avevo ragione