Facebook VS Google, Sheryl Sandberg a #Ignition2011

“Affascinante e dritto al punto”. Cosi è stata la conferenza sul media business di Business Insider – IGNITION 2011 Future of Media – secondo gli organizzatori. Interventi brevi, concisi, e come vedrete dallo Storify in coda, a tratti anche un po’ velenosi. Circa 400 executives e dei CEOs delle piĂą importanti media company mondiali si sono alternati per ragionare sul tema di quest’anno, che stona con il leit motiv che accompagna la nostra informazione: “Money is Back”.

Ma probabilmente Sheryl Sandberg, una delle prime donne di Facebook, ha pensato di concentrarsi su un tema diverso: “Be Evil”. Dopo aver introdotto quelle che secondo lei è la piĂą grande differenza con Google, ovvero la strategia di prodotto, l’ex Vice Presidente di Mountain View si è infatti “scatenata” in una serie di considerazioni su ciò che rende Facebook molto distante, agile e “focused” rispetto all’anima social di Google.

1 – Google is flattering!
La COO non ha perso l’occasione per sottolineare con piglio sarcastico che “l’imitazione è la forma piĂą alta di lusinga”, e per questo motivo Google non sta facendo altro che lusingare Facebook, un’azienda “molto piĂą focalizzata sulla tecnologia social, facendo quindi molto meglio di chi che tenta di fare tutto”.

2 – Facebook is focused!
Dopo essersi detta adulata da Mark, Sheryl ha proseguito sottolineando la solida expertise di Facebook in un solo ambito, ammettendo che “forse un giorno potrĂ  diventare un’azienda con molti interessi come Google” ma che adesso è ben felice di essere di dimensioni minori e orientata ad obiettivi molto ambiziosi.

3 – Facebook is lean!
Secondo i dati forniti nel suo ignite, Google ad oggi ha circa il doppio di posizioni aperte in azienda rispetto al numero di dipendenti di Facebook. Un dato che letto da Sheryl si traduce in una maggiore agilitĂ  al cambiamento e una maggiore propensione all’adattamento verso l’innovazione.

4 –  […]
Ok, non me lo sarei davvero aspettata, eppure l’ultimo “aforisma” è un vero e proprio consiglio di vita, che ha poco a che fare con i social network e il web, lo trovate alla fine dello Storify. E tra l’altro, è stato il piĂą retwittato.

.