Errori comuni su Facebook & Social [MINIGUIDA]

Essere presenti sui social è ancora percepito come un metodo alternativo di fare e farsi promozione.
Il punto di arrivo per tutti dovrebbe essere la partecipazione, la condivisione, il passaparola, l’engagement e la notiziabilità dei propri contenuti. Spesso però questi risultati non si raggiungono. Cerchiamo di capire dove puoi aver sbagliato:

Devo essere presente su tutti i social? No. Ogni social ha le sue peculiarità [utenti, linguaggio, dinamiche, contenuti, ecc.]. Devi prima capire le finalità comunicative del tuo brand prima di individuare le piattaforme su cui essere presente.

Il contenuto è “confezionato” bene? Come detto sopra ogni social ha i suoi codici. Non pensare di scrivere un comunicato stampa per poi farlo rimbalzare su Facebook, Twitter e Friendfeed. Gli utenti capiscono che non c’è umanità dietro il tuo account e tenderanno a disinteressarsi di ciò che pubblicherai.

Stai creando un “plus valore” per gli utenti? “Nessuno fa niente per niente” e la Rete non esula da questa massima. Chi ti segue vuole essere coccolato, ricevere valore aggiunto dal fatto di seguirvi in Rete. Non utilizzate la vostra posizione per sommergere di spam la vostra community. Fate piuttosto proposte utili, giochi, intrattenimento, concorsi e quant’altro.

Parlate con i vostri clienti? Facebook, ad esempio, è una piazza [virtuale ma pur sempre una piazza]. Se vi fate degli amici e non permettete a questi di esprimere giudizi su ciò che dite o se non rispondete alle loro domande è probabile che dopo poco nessuno vi si avvicinerà più. Provate ad interagire, potreste scoprire tante cose nuove..

Devo essere per forza essere su social network? No, se non avete idea di cosa proporre, se pensate che la quantità sia più importante della qualità, se non avete intenzione di investire [anche economicamente] su questi nuovi media e su chi ci lavorerà o se pensate che la comunicazione utile sia top-down.
Tutti gli altri invece sono accolti a braccia aperte :)