Eat Alì, il Bangla ‘sotto casa’ diventa Webserie [INTERVISTA]

È passato meno di un anno da quando Asad Ullahil, proveniente dal Bangladesh, sale alla ribalta del web per la scelta di «omaggiare» uno degli ambasciatori della cucina italiana nel mondo – Eataly – chiamando il suo locale «Eat Alì». L’idea è stata fin da subito di non farlo diventare un negozio che vendesse prodotti etnici per stranieri – racconta Asad -, ma piuttosto vendere prodotti italiani agli italiani. L’idea piacque così tanto a Oscar Farinetti, proprietario di Eataly, che incoraggiò pubblicamente la creatività di Asad.

Ora le cose si sono evolute, e non poco. Eat Alì, infatti, è divenuta una webserie in 6 puntate, ideata da G-COM di Bologna, i cui diritti sono stati acquisiti da Yahoo!. Per capire come ciò è stato possibile abbiamo intervistato Diego Perrone, CEO G-COM, che ci racconta com’è nata e si è evoluta la loro idea.

Come vi è venuta l’idea di trasformare una ‘notizia curiosa’ in una Web Serie?

Nella sua città, Torino, Eat Alì era già un “piccolo fenomeno” da quando uno scontrino con il suo curioso nome era stato divulgato online e sulla stampa locale. Abbiamo ragionato sulla scalabilità della tematica, che evidentemente non può essere circoscritta ad una città: da qui, si è deciso di delineare la webserie. Poi è arrivato Yahoo! …

Da cosa è nata l’idea di sottotitolare la serie? Che obiettivi vi siete posti?

I servizi offerti da Yahoo! raggiungono moltissimi numerosi paesi del mondo. Per pura casualità, anche Zahid ha un’email @yahoo. Le lingue scelte non sono casuali, si tratta delle comunità straniere più folte e attive online in Italia. Ci sono i dati, dietro alla scelta strategica e creativa.

Che significato ha per voi porre al centro il tema dell’immigrazione nel panorama della comunicazione italiana?

E’ un tema di grandissima attualità; è un tema di cui si parla molto, un tema su cui le idee sono ancora molto confuse e lontane fra loro. In realtà, Eat Alì non vuole parlare solo di immigrazione, quanto del rapporto che gli italiani hanno con chi arriva da paesi diversi. I clienti del minimarket sono italiani, nella serie come in larga maggioranza per il negozio reale. Ah, non lo avevo ancora detto? Il negozio esiste, e se ci andate trovate proprio Zahid. Prima delle riprese, il team ha passato qualche giorno con Zahid e quello che vedete nella serie è successo veramente. Quindi, abbiamo semplicemente confezionato la realtà.