Dollar shave club: un viral per rasoi [BEST CASE]

Girovagando per angel.co in cerca di competitor per una startup italiana di cui sto sviluppando l’ux, circa un mesetto fa mi sono imbattuto in “dollar shave club”. Un viral video azzeccato al 100% per un modello di e-business completamente disruptive: Rasoi as a services (RaaS).

What? Rasoi ”as a service”? Distruggere un mercato consolidato come quello dei rasoi, con un modello di business basato sull’abbonamento online. Geniale!

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=ZUG9qYTJMsI[/tube]

Ok, parliamone: 4 milioni di visualizzazioni su YouTube in un mese non sono certo un miracolo, ma teniamo conto delle seguenti condizioni al contorno:

1) L’azienda è una startup. Leggi sconosciuta: Dollar Shave Club.
2) Questo è un commercial. Stranamente, dato che è fatto bene.
3) Il video è stato prodotto da Youtuber e non da un’agenzia blasonata.
4) Il video sarà costato più o meno 5-10k$.

Questo mi ha riportato alla mente Dropbox. Anche il loro prodotto era troppo complesso da essere spiegato con un semplice sito internet. Ma l’utilizzo di un video e un post su HackerNews fecero schizzare le iscrizioni alla beta a quasi 100.000 persone in una sola notte.

E la linea strategica alla base ha una matrice di Eric Ries evidente. Quella di utilizzare un video come un Minimum Viable Product.

The minimum viable product is that version of a new product which allows a team to collect the maximum amount of validated learning about customers with the least effort.

Se non l’avete ancora fatto – sia che siate una startup, una PMI o il manager di una multinazionale, vi consiglio vivissimamente di leggere il suo best seller “the lean startup”.

Il video infatti, è riuscito a validare con una spesa minima il modello di business (as a service) e a monitorare la percezione degli utenti nei confronti del nuovo brand.

Morale della storia: una corretta strategia di comunicazione online può cambiare radicalmente un modello di business anche così tradizionalmente riservato alla GDO: quanto di più lontano dal digital..almeno per ora.