Cosa pensa David Droga di social media e Facebook

David Droga, membro del Social Network’s Creative Council, ha recentemente espresso il suo punto di vista su come i media e la tecnologia, tra cui Facebook, si inseriscono in campagne pubblicitarie.

La strategia prima di tutto

Siamo in un luogo eccezionalmente creativo, ma ci deve essere sempre una strategia dietro quello che facciamo. Prima di iniziare qualsiasi cosa dobbiamo aver ben chiaro il nostro obiettivo, chi è il nostro pubblico, i loro comportamenti, e come far interessare il nostro pubblico a ciò che stiamo dicendo.

La tecnologia non è la soluzione

Un sacco di gente pensa che la tecnologia è la soluzione, ma in realtà è solo una tela su cui disegnare il vostro quadro. Su una stessa piattaforma si possono fare buone e cose cattive.

Dai un motivo per condividere il tuo contenuto

Le attività che facciamo su social possono essere molto contagiose se personali e mirate. Ma, come per ogni canale di comunicazione, bisogna stare attenti a non oltrepassare la linea. Ci sono regole non scritte su Facebook: la gente lo usa per costruire una propria identità, e quando condividono qualcosa, di solito lo fanno perché pensano che questo possa in qualche modo dare beneficio ad altri. Quindi, quando parliamo di Brand su Facebook, cerchiamo di operare all’interno di quegli stessi parametri.

La pubblicità come intrattenimento

Un sacco di gente vede gli annunci pubblicitari come interruzioni. Ma io non voglio avallare questa idea. Voglio fare pubblicità che piace alla gente, e questo significa sapere quando parlare con loro e quando stare in silenzio. Noi non dobbiamo promuovere qualcosa di nascosto o bombardare gli utenti con messaggi indesiderati. Dobbiamo far sì che valga la pena.

Spunti interessanti del fondatore di Droga5 che, a mio parere, andrebbero tenuti sempre a mente e portati nel nostro ideale baule di lavoro.