Twitter sta cambiando, ma cosa diventerà? [POST CONDIVISO]

Twitter sta cambiando, non soltanto nel verso del logo cinguettante, è infatti di pochi giorni la notizia delle nuove #hashtag Page di Twitter dedicate agli eventi ed in sperimentazione durante l’evento #nescar e #euro2012. Così dopo il restyling degli account, i tweet sponsorizzati, gli hashtag per eventi e la nuova app mobile ci siamo chiesti dove sta andando Twitter? Quello che segue è il punto di vista dei nostri blogger:

Alex Tortorelli: Alcune delle ultime novità – Twitter multimediali – sono un tentativo volto a migliorare l’esperienza utente con lo scopo di aumentare il tempo medio speso sulla versione web, che oggi soffre la presenza delle numerose app. Aggiornamenti, invece, come le #hashtag page sono un invito ai grandi brand (top spender) ad investire su Twitter per promuovere i loro eventi. L’obiettivo è chiaro: trovare un modello che consenta di monetizzare tutte le azioni possibili da compiere su Twitter (un po’ come fa Facebook).

Wally Montagner: L’idea di Twitter di lanciare le nuove #hashtag page dedicate agli eventi, non è secondo me, un bisogno di recuperare nei confronti di Facebook e Google+, che già da tempo hanno strutturato delle pagine dedicate ai brands, ma un nuovo modo di aggregare contenuti provenienti da esperienze live. Twitter si presta molto bene al live blogging, perciò avere delle pagine dedicate agli eventi che ne aggregano i contenuti lasciati in rete può diventare un ottimo strumento per avere informazioni fresche e utili, pur non essendo presenti e, allo stesso tempo, per accrescere la possibilità di sviluppare la propria rete di contatti e di stimolare la discussione in rete anche post evento. Dal punto di vista dei brands, poi, anche se le pagine non sono prettamente dedicate alla promozione, possono rivelarsi comunque un ottimo modo per incrementare la discussione in rete.

Viviana Ramazzotti: ne ha parlato qualche giorno fa in questo post.

Silvio Gulizia: Twitter, come ha spiegato alla Digital Life Design Jack Dorsey e come dimostrano gli expanded tweet (appena introdotti), oramai è uno strumento di informazione, e in quanto tale vive di pubblicità, solo che la gente su Twitter non ci sta come su Facebook. Ecco dunque degli strumenti per cercare di trattenere gli utenti sul sito o meglio riportarceli: usate Twitter sul sito o tramite app? Per me 99% app. Inoltre, Twitter è in cerca di uno strumento che consenta di monetizzare l’enorme mole di utenti che ha e al momento il modo più rapido per farlo è tenere persone sul sito.

  • credo che di tutto avessimo bisogno tranne che di tweet sponsorizzati. Ovviamente si sarebbe arrivati a questo un giorno e ci siamo e lo dovremo sopportare. Invece l’idea della hashtag degli eventi potrebbe essere una cosa interessante, anche se non ne vedo proprio la novità.