Le 5 regole d’oro per una campagna elettorale utile

Mentre sei impegnato nel creare i manifesti elettorali, nell’organizzarne l’attacchinaggio e nel prendere accordi per gli spazi in TV c’è qualcuno che ti sta rubando gli elettori perché ha capito una cosa fondamentale.

I social network hanno aperto la strada allo studio dell’uomo e della nostra società come non era mai stato possibile prima.

Grazie a Facebook e a suoi impiegati modello (es. Paul Adams) stiamo migliorando e raffinando teorie antropologiche abbozzate diversi anni fa.

Oggi sappiamo che l’80% della nostra comunicazione giornaliera è indirizzata a 5-10 persone massimo. Questo vale sia per la nostra vita online che offline. Ognuno di noi ha relazioni con gruppi molto ristretti di persone. Ciò vuol dire che la maggior parte di noi è in grado di influenzare (elettoralmente) solo poche persone.

Infatti su Facebook l’utente medio ha solo 150 amici e ha relazioni quotidiane solo con 3-4 persone, le stesse che frequenta durante la sua vita offline. Non importa quanti amici abbia su Facebook, in ogni caso, lo usa principalmente per parlare con quelle 3-4 persone con cui ha un rapporto intimo.

E’ importante capire che non c’è nessuna distinzione tra online e offline, sono la stessa cosa! Ciò vuol dire che è del tutto irrilevante se una persona ha 150 amici o 600 amici su Facebook, tanto il sostenitore medio può influenzare il voto solo di quelle 3-4 persone che frequenta tutti i giorni.

Indirizzarsi alle grandi masse è inutile, bisogna instaurare un dialogo personalizzato con ciascun elettore e fare in modo che ciascuno porti in dote il proprio piccolo bottino di voti.

Quante volte sei andato da un tuo amico e gli hai messo in mano un malloppo di santini elettorali? Sai che fine hanno fatto quei santini? Sono finiti nella spazzatura, a parte quei 5 che sono serviti per far ricordare il tuo nome alle persone a lui vicine.

Allora cosa bisognerebbe fare per organizzare una campagna elettorale più attenta alle relazioni umane?

1) Metti in piedi una newsletter e organizza l’intero sito per fare in modo che la gente si iscriva alla tua newsletter
2) Instaura un dialogo duraturo con gli iscritti alla newsletter
3) Crea un percorso di coinvolgimento progressivo crescente (es. prova a incontrare di persona coloro che hanno fatto una donazione, fai una chiacchierata a telefono con coloro che ti hanno inviato una email privata ecc.)
4) Chiedi ai tuoi iscritti di compiere piccole azioni insignificanti (es. digli di invitare nella tua newsletter una persona a loro cara, chiedigli di donare 10 euro, ecc.)
5) Crea contenuti di qualità per la tua newsletter e il tuo sito web (solo così puoi fare iscrivere le persone alla newsletter e conservare il loro interesse)

Detto ciò, poni il caso che tu abbia 3000 iscritti alla newsletter, se 1/3 dei tuoi iscritti ti vota e 1/5 porta un amico puoi arrivare a cifre molto interessanti.