Come le app hanno colonizzato la nostra giornata

Vi siete mai fermati a riflettere sulla rivoluzione mobile in atto e sugli effetti del web 2.0 sulla vita quotidiana? Di come l’evoluzione tecnologica influenzi quella sociale?

iPhone e Smartphone hanno cambiato profondamente come ci relazioniamo con il mondo e con l’altro, hanno introdotto una patina digitale che ci separa dalla realtà e la rende, in qualche modo, diversa, hanno ristretto spazi e tempi, modificato il nostro modo di scrivere e, in generale, di agire.

I social network hanno dato vita a nuovi tipi di relazioni e introdotto dei metodi che dettano i confini e i modi in cui è possibile interagire. Facebook ad esempio ha reso possibile un nuovo tipo di relazione a distanza, di seguire l’andamento della vita altrui tramite gli aggiornamenti di stato, la condivisione di fotografie e di video e la creazione di eventi. Ha prodotto la cultura della condivisione di contenuti e il “mi piace”. L’aspetto negativo dei social network è forse quello che creano dipendenza, anche quando siamo in gruppo e abbiamo la possibilità di relazionarci direttamente con le persone, non possiamo evitare di condividere quello che stiamo facendo. E sono smartphone, iPhone e le loro app ad acuire la dipendenza.

LA VITA APP-QUOTIDIANA VISTA DA VICINO

RISVEGLIO: le app gestiscono la nostra vita fin dal mattino, ci svegliamo con la nuova applicazione sveglia scaricata sul nostro smartphone, perché un semplice suono non basta. Dopo essere faticosamente usciti dal letto e deciso come vestirci, mentre facciamo la colazione bilanciata proposta dall’applicazione che ci aiuta a tenere sotto controllo il peso, visioniamo mail, aggiornamenti Facebook, i nuovi tweet, gli articoli principali di quotidiani e riviste, e verifichiamo gli appuntamenti della giornata. Inoltre se siamo in vena di comunicare c’è sempre WhatsApp a portata di dito.

VERSO L’UFFICIO: se per recarci al lavoro utilizziamo l’auto controlliamo il traffico con utili applicazioni presenti sul nostro smartphone come TrafficDroid, se invece utilizziamo i mezzi di trasporto o ci spostiamo a piedi condividiamo pensieri, carichiamo fotografie o video di quello che vediamo, ascoltiamo musica, leggiamo, o ci concentriamo su qualche game, uno smartphone connesso a internet è l’unica cosa di cui abbiamo bisogno. Anche in ufficio, se non c’è troppo lavoro da fare, l’attività di condivisione continua fino all’ora di pranzo.

PAUSA PRANZO: se mangiamo fuori il check-in con Foursquare è una delle cose che non dimentichiamo mai di fare, è la prima cosa che facciamo una volta che ci siamo seduti a tavola, ancora prima di ordinare. Anche il piatto prescelto è degno di attenzione mediatica con fotografie e/o commenti.

HOBBY: prima di cena, se c’è tempo, ci si dedica ai propri hobby e ci sono molte app per coltivare le proprie passioni, ad esempio le applicazioni che aiutano a tenere traccia delle attività sportive svolte, i progressi ottenuti e gli obiettivi realizzati. Ci applicazioni che servono a imparare una lingua, a esercitarsi con la grammatica o il vocabolario, come Duolinguo. Altre ancora dedicate alla fotografia.

SERA: tornati a casa dopo una lunga giornata con app come Just Eat possiamo ordinare del cibo a domicilio, se, invece, abbiamo voglia di cucinare possiamo cercare tra le applicazioni di riviste e blog di cucina la ricetta più adatta a noi. Se usciamo a cena scegliamo il ristorante controllando i punteggi delle guide e i commenti dei clienti con le app apposite e condividiamo quello che mangiamo con FoodSpotting. Anche nel dopo cena la condivisione non si ferma.

L’ORA DELLA BUONA NOTTE: Prima di andare a dormire diamo un ultima occhiata ai social network, puntiamo la sveglia e se abbiamo difficoltà nell’addormentarci ci affidiamo ad applicazioni che ci aiutino a prendere sonno riproducendo i suoni della natura, come aSleep per iPhone.