Social Media Strategist, chi è e cosa fa?

Tra le figure professionali nate dai social media quella di cui parliamo oggi è lo Strategist. L’occasione è un post di Mashable, quindi riferito al mercato statunitense, in cui emerge come quasi l’80% delle imprese utilizza i social media.
Facendo i debiti distinguo si può pensare che in un futuro prossimo anche nel nostro paese si presentino maggiori opportunità lavorative per gli aspiranti “strateghi”? In caso affermativo potrebbe essere utile definire meglio quello che una persona interessata dovrebbe aspettarsi.

Diamo per scontato che sia presente una forte passione per il web ed i social network, mettiamo in conto aggiornamenti e formazione continua, la capacità di gestire un team, un approccio creativo, il sapersi assumere la guida di campagne e la gestione di un budget. Infine, come detto da Riccardo Luna all’incontro “E-sperienze. La rete che fa bene”, durante la Social Media Week di Milano, l’inconsapevolezza di rompere le cose è lo spirito che anima il web. Un consiglio che sembra l’ingrediente magico di una pozione, ovvero l’invito ad assumere uno stile di vita aperto alla rottura, e quindi all’innovazione, elementi necessari per approcciare a questo lavoro.

Volete sapere se siete adatti a questo genere di professione? Nel infographic qui sotto vedrete nel dettaglio i tratti di personalità, l’istruzione, i percorsi di carriera e le responsabilità che si devono assumere i Social Media Strategist. Vi riconoscete?

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