Come fare una rassegna stampa sul web [MINIGUIDA]

Chi fa politica è abituato a sfogliare i giornali in cerca di articoli o notizie che parlino delle proprie iniziative, che riportino le proprie dichiarazioni o comunicati stampa. Questa attività è fatta ancora principalmente sulla stampa cartacea.

Tuttavia da qualche anno si sono sviluppate, ad una velocità impressionante, le testate online e i blog personali che affrontano temi legati a specifiche comunità geografiche. Le probabilità che uno di questi giornali online possa parlare di un politico sono molto più alte rispetto alla possibilità che ciò accada sulla stampa cartacea. Inoltre queste testate online (inclusi i blog) stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella vita politica del paese. Chi gestisce questi portali di informazione comincia ad avere un’influenza notevole sui lettori.

Di fronte a questo scenario in rapido mutamento, noto una certa diffidenza da parte di chi fa politica verso il monitoraggio della stampa online. Non capisco perché molti si ostinino a non dare importanza a queste nuove fonti di informazione.

Se qualcuno di queste testate dovesse scrivere articoli che mettono in cattiva luce l’operato di un politico sarebbe importante intervenire tempestivamente per fare una smentita. Queste testate generalmente accettano ben volentieri di pubblicare lettere di risposta perché non hanno problemi di spazio come i giornali cartacei.

Inoltre invito i politici a non sottovalutare queste testate. Alcune hanno un numero di lettori di tutto rispetto (vedi Linkiesta, Il Post, Fanpage ecc.). Sarebbe superfluo citare il blog di Beppe Grillo che ha raggiunto una notorietà impressionante a livello mondiale.

Certamente ci sono dei politici che non hanno i fondi necessari per monitorare tutte le testate online in circolazione (è un’operazione costosa se ci si rivolge ad un agenzia professionale). Per questo motivo ho deciso di pubblicare una guida dedicata proprio a coloro che vogliono creare una rassegna stampa online in maniera del tutto gratuita: Come fare una rassegna stampa online

Gli strumenti online permettono in maniera agevole di crearsi il proprio ufficio stampa automatizzato. Questi tools fanno gran parte del lavoro di raccolta delle notizie. Il resto del lavoro, di cura e selezione, spetta al politico in questione o al suo ufficio stampa.

Se invece si volesse optare per delle soluzioni a pagamento ci sono dei validissimi servizi online che fanno questo lavoro a costi contenuti. Il bello di questi servizi è che monitorano anche la stampa cartacea e i giornali online a pagamento. In questo modo con un piccolo investimento si può tenere sott’occhio l’intero panorama giornalistico nazionale e locale.

Servizi per una rassegna stampa a pagamento

PressToday è un motore di ricerca gratuito in grado di fare ricerche sui giornali online. Per usufruire di tutte le opzioni necessarie per svolgere una rassegna stampa bisogna scaricare un software a pagamento che si chiama MyPressToday. Per leggere i giornali cartacei serve un altro programma a pagamento (PressToday PDF). Quindi è necessario avere due strumenti differenti per svolgere una rassegna stampa completa (online e offline).

PRO: monitora una considerevole quantità di fonti tra giornali cartacei e giornali online. I software sono di facile utilizzo perché assomigliano all’interfaccia di Outlook. I termini di ricerca sono direttamente modificabili dall’utente senza l’intermediazione dell’assistenza clienti.

CONTRO: non monitora i blog, i forum e i social network. Per leggere giornali online e quelli cartacei servono due software differenti, il che rende macchinosa l’operazione. Inoltre il software MyPressToday gira solo su Windows, il che taglia fuori gli utenti Mac e Linux.

PressLine è un servizio online che permette di gestire la rassegna stampa su giornali online, cartacei e su un certo numero di importanti blog.

PRO: il principale vantaggio di questo servizio è la semplicità, perché permette di svolgere tutte le funzioni di rassegna su un solo strumento. Inoltre accordandosi con l’assistenza clienti si possono personalizzare anche le fonti da cui trarre le notizie.

CONTRO: non c’è la funzione di sottolineatura dei testi e per modificare le parole chiave è necessario contattare l’assistenza clienti.

Mimesi è uno strumento molto potente perché monitora letteralmente tutto ciò che si dice online. Per integrare questa ricerca anche sui media cartacei è necessario l’apporto di un altro strumento a pagamento, fornito da Mimesi. Quindi anche in questo caso per avere una rassegna stampa completa (giornali online e cartacei) servono due strumenti differenti.

PRO: è probabilmente il servizio a pagamento più completo in circolazione perché monitora praticamente tutto: blogsfera, social network, giornali online, giornali cartacei, radio, TV. Oltre alla rassegna stampa si occupa di mostrare all’utente le conversazioni che si svolgono online e il sentimento generale. Il tutto è corredato di statistiche e grafici.

CONTRO: per usufruire della rassegna stampa online e cartacea è necessario l’utilizzo di due diversi servizi online. Inoltre l’enorme quantità di tools, strumenti di analisi e statistici rende l’interfaccia poco intuitiva ai non esperti che potrebbero perdersi come in un labirinto.