Come coinvolgere nuove persone nelle tue attività politiche

Sebbene i social media siano uno strumento di ultima generazione e tecnologicamente all’avanguardia, in realtà, sono molto più umani di quanto si creda.

Il principio con il quale bisogna adoperare questi strumenti è lo stesso che viene utilizzato anche nel mondo offline. I tuoi potenziali elettori devono essere accompagnati per mano verso livelli sempre più avanzati di coinvolgimento politico.

Come avviene il coinvolgimento nel mondo offline?

Se fai un manifesto politico ti rivolgi ad una grande massa di persone distratte. Hai poco tempo per raccogliere la loro attenzione e puoi farlo con una frase sintetica e d’effetto. Il 2% di coloro che leggono il manifesto se ne interesseranno e probabilmente si fermeranno al gazebo fatto dal tuo partito qualche mese dopo.

A quel punto si è passati ad un livello più profondo di comunicazione, costoro si fermeranno a leggere il volantino che probabilmente li porterà a lasciare il proprio numero di telefono ai militanti di partito che li avviseranno delle prossime iniziative in sezione.

Lentamente queste persone da un manifesto passeranno al gazebo, poi al circolo di partito, all’iscrizione al partito e infine qualcuno diventerà anche delegato al congresso provinciale. E’ evidente che tra questi avvenimenti c’è un lasso di tempo molto ampio (mesi e anni).

Sui social media avviene la stessa cosa:

1) Facebook, Twitter, Google e gli altri canali sociali sono la trincea che affaccia su un mondo chiassoso e disattento. Il loro obiettivo è di portare gli utenti, che si imbattono nei tuoi canali, in un ambiente più protetto dove poter dialogare con calma. Quindi userai questi strumenti per lanciare una frase chiave e sintetica che interessi un pubblico specifico di elettori. In particolare, dovranno essere costruiti per portare le persone sulla tua landing page, luogo protetto dove ci sei solo tu e dove potrai godere di maggiore attenzione.

Strumento: Twitter, Facebook, Google, Pinterest ecc.
Platea: vasta poco segmentata
Attenzione: 2-3 secondi
Obiettivo: portare gli utenti sulla landing page

2) Una volta atterrati sulla tua landing page avrai più tempo a disposizione per spiegare chi sei e cosa fai. Anche in questo caso però non puoi sprecare troppe parole e dovrai avere una frase chiave e un breve testo descrittivo per invitare gli utenti ad iscriversi alla tua newsletter in cambio di un contenuto di valore immediatamente utile.

Strumento: Landing Page
Platea: vagamente interessata
Attenzione: 10 secondi
Obiettivo: fare iscrivere gli utenti alla newsletter

3) L’iscrizione alla newsletter fa in modo che l’utente si ritrovi catapultato in uno stadio ancora superiore di coinvolgimento con te, perché a quel punto potrai instaurare con lui un dialogo settimanale (un’email a settimana). Potrai inviargli informazioni, riflessioni, contenuti utili, video delle tue attività e fare in modo che da questa lista emergano alcuni pochi utenti più attivi.

Strumento: Newsletter
Platea: segmentata
Attenzione: minuti
Obiettivo: portare gli utenti a interagire

4) Gli utenti più attivi (rispondono alla newsletter, ti scrivono email, ecc…) potrai ingaggiarli in conversazioni private via email cercando di ottenere una conversazione telefonica o via skype.

A telefono potrai conoscerli e invitarli a partecipare più attivamente alle attività del tuo gruppo. L’obiettivo è quello di farli diventare membri attivi della community che stai creando.

Strumento: Telefono, Skype
Platea: segmentata e molto interessata
Attenzione: ore
Obiettivo: portare gli utenti a diventare membri attivi della comunità

In questo modo hai creato una macchina da guerra che acquisisce simpatizzanti e intercetta i potenziali sostenitori. La community comincerà a vivere di vita propria e la massa di utenti poco attivi costituirà la tua base elettorale.

E’ questo il modo più efficace per utilizzare il web per raggiungere obiettivi politici.