Cambia Facebook e il lavoro dei Community Manager

In passato vi abbiamo raccontato il funzionamento dell’Edgerank, l’algoritmo che determina ciò che Facebook reputa interessante farci leggere tanto da mostrarcelo nel Newsfeed, e le modifiche che stanno tanto facendo discutere i Community Manager di mezzo mondo.

Non passa un giorno che non esce un post sul calo del Reach, ovvero la Portata dei post pubblicati, che in soldoni significa un abbassamento dell’Audience della Pagina. Per restare ai dati credo che il grafico che segue li riassuma meglio di tante parole:

Come potete vedere la Portata media, nel periodo compreso tra fine Agosto e i primi di Novembre, passa da circa il 19 al 9% della fan base. In pratica, se prima vedevano un nostro post 10.000 persone, ora lo vedono 4.500 circa.

A questo proposito va chiarito un punto, la diminuzione non è avvenuta allo stesso modo con tutte le tipologie di post che Facebook mette a disposizione.

Possiamo vedere dal grafico a sinistra come link, foto e video siano calati rispettivamente del 6, 7 e 10%, mentre la visibilità degli status è aumentata del 2%.

Molto prima dell’ufficializzazione di questi dati scrissi un post dal titolo Facebook funziona se acquisti promoted post. Oggi, chiaramente, sono ancora più convinto, ma il segnale che lancia Facebook per il 2014 è chiaro: se vuoi stabilire una relazione – scrivendo uno status – ti premio, al contrario se vuoi utilizzare la piattaforma a scopo commerciale ti faccio pagare sempre di più.

Essendo una società quotata in Borsa mi sembra legittimo, poi ognuno deciderà se continuare ad investire su Facebook o meno, ma l’aspetto che si porterà dietro questo terremoto sarà la necessità di definire chiaramente targetobiettivi della presenza di un Brand su Facebook [sappiate che in pochi hanno un’idea chiara] e attorno a ciò sarà investito il budget media, non più opzionale, finalizzato al loro raggiungimento.

A questo proposito la vera rivoluzione la vivrà il Community Manager che, se fino a ieri in gran parte delle agenzie si era occupato di popolare la community, scrivere e pubblicare il piano editoriale, monitorare e redigere la reportistica della Pagina, dovrà gestire anche il budget media e muoverlo in relazione agli obiettivi prefissati.

Siete pronti a queste piccole/grandi novità?

  • bnolli

    Pronti? Direi di si e aggiungerei “evviva” se il risultato del giro di vite di Facebook fosse solo quello di aver spinto verso la definizione di un budget media. Non sono certa delle “buone intenzioni” del colosso, ma apprezzo il cambio di tendenza che complica le cose ma le rende anche più realistiche. Infine mi associo alla gioia di chi vede trionfare, sebbene di misura, il solo testo…le immagini dei gattini avevano saturato un po’! ;) Buon anno.

  • 39Marketing

    Uno sviluppo interessante. Mi chiedo però che tipo di investimenti pubblicitari poter immaginare per prodotti b2b, visti gli scarsi risultati fino ad ora. Buon lavoro e buon anno a tutti!

  • Guglielmo Cornelli

    per un brand (A meno che non sia già forte ora) che va su web in questo momento, prenderei in considerazione strade alternativa, in base al settore e ai propri obiettivi (G+ in primis, soprattutto per il B2B) .. ma questa é una modestissima (e probabilmente non completa) visione.