Cercare lavoro tra CV e Personal Branding

Nell’ultimo mese su LinkedIn si è acceso un dibattito attorno ad un articolo comparso sulla rivista americana Reader’s Digest Magazine in cui molti professionisti operanti nella selezione delle Risorse Umane ha raccolto i principali 10 meccanismi psicologici che influiscono nella selezione di un CV.
Qui non li riporto tutti – seguite il link se volete entrare nella discussione – ma solo una rielaborazione in cinque punti che credo validi anche per il contesto italiano della comunicazione e advertising:

  1. Quando si tratta di ottenere un lavoro, ciò che conta è chi conoscete. Conta solo in parte quanto sia brillante il vostro curriculum o quanto possa essere lunga e ampia la vostra esperienza: tutto ruota intorno alle conoscenze e ai contatti che vi siete creati, ma anche alle segnalazioni e al capitare nel posto giusto al momento giusto.
  2. Si pensa che i selezionatori esaminino con attenzione le lettere di presentazione allegate ai curricula, ma vuoi per tempo o per disaffezione verso il proprio lavoro difficilmente queste vengono lette.
  3. Quando siete disoccupati da molti mesi siete più o meno considerati come persone non più assumibili. Si presuppone che nel frattempo altra gente non vi abbia preso in considerazione. Forse è meglio evitare di contestualizzare le vostre pregresse esperienze lavorative.
  4. Attenzione alla forma. Il primo esempio è l’indirizzo e-mail. Soprattutto se contiene parole o frasi inopportune come: kinkyboots101@ (ovvero, “stivalistravaganti101”) oppure johnnylikestodrink@ (ovvero, “johnnyamabere”).
    Altro aspetto importante è che un CV non dovrebbe superare una pagina e dovrebbe esprimere una personalità maggiore di quella derivante da un format europeo. Un pizzico di creatività aiuta sicuramente a distinguersi.
  5. Il CV è solo uno dei possibili passaggi utili per avvicinarsi ad un’azienda, sicuramente il più classico, ma provate a sfruttare ciò che il web ci offre per far emergere la vostra professionalità. Iniziate con LinkedIn e continuate a sperimentare.

Detto questo l’utilizzo di blog e social media sono da un paio di anni le armi in più per chi vuole amplificare il proprio personal branding e far emergere i propri punti di forza professionali in un mondo sempre più web oriented. Voi li state utilizzando?

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  • Un esempio a dir poco illuminante di come i social media stiano influenzando anche il modo di presentare un cv online è testimoniato da Hagan Blount, writer, editor e producer, uno straordinario esempio di creatività…
    http://haganblount.com/resume

    • In effetti ha messo in piedi una gran bella campagna di autopromozione. Mi chiedo solo se sarebbe stato lo stesso se Hagan fosse vissuto nel nostro paese?

      • Do you think it would have been more or less effective?

        • Welcome Hagan, I really don’t know. In our country, social media are bringing good visibility but no one has ever done an experiment like your. That’s the reason we would like to interview you. What do you think? Write here: http://republicandqueen.com/contact/