Buzzman, una campagna buzz e viral lunga 5K anni [BEST CASE]

Quale miglior risultato per un’agenzia di comunicazione di una campagna virale che dura da più di 5.000 anni? La miglior pubblicità per un’azienda è quella di far parlare i propri clienti, o meglio ancora di far parlare i propri casi di successo e non di autocelebrarsi con testi pieni di aggettivi poco interessanti per chi li legge. Ecco allora che l’agenzia parigina Buzzman ha deciso di lanciare un video virale in cui racconta per filo e per segno com’è riuscita a far riemergere dall’oblio la civiltà Maya e ad aumentare la sua brand awareness nei confronti dei rivali Egizi.

Il video è davvero divertente e attraverso l’espediente ludico racconta in maniera molto chiara quali sono gli step fondamentali di una campagna di buzz/viral marketing e soprattutto gli assunti strategici che dovrebbero essere alla base di una simile attività. Esaminiamoli insieme.

Evidenziato il problema, i Maya sono meno conosciuti e riconosciuti come civiltà rispetto ai colleghi egiziani, ci si pongono degli obiettivi raggiungibili, ci si dà un termine temporale e si inizia a stendere un vero e proprio piano strategico per poterli raggiungere: mettere in giro delle voci su una profezia riguardo la fine del mondo.

Step 1: la deadline. Visto che l’anno 2000 era già occupato dal Millenium Bug, si è optato per il 2012!

Step 2: si passa alla fase di brainstorming per trovare il giusto protagonista della campagna (esilarante l’immagine dei micini nel calendario!).

Step 3: trovare gli influenzatori giusti per portare avanti il buzz (Gesù, Nostradamus e un best sellers come la Bibbia… no words!).

Col trascorrere del tempo però il rumors sembra spegnersi, insomma 5.000 anni di campagna non sono uno scherzo, come far sì che il lavoro e i risultati ottenuti non vengano vanificati? Coinvolgiamo delle nuove figure, anche dei free lance, che possano aumentare il passaparola e far continuare il buzz.

E se ciò ancora non bastasse per far raggiungere alla campagna i risultati desiderati, perché non aggiungerci le famose coincidenze astrali? Pianeti che nel 2012 si allineano, campi magnetici che creano strani effetti, catastrofi naturali…

BINGO! La campagna diventa di nuovo virale! Per cavalcare l’onda del successo si organizzano flashmob, campagne di affissioni riprese da blog e siti web, fino ad avere pubblicità gratuita anche sui media tradizionali senza spendere un dollaro.

Ora serve il gran finale per non deludere le aspettative del pubblico coinvolto che ormai non parla d’altro. Serve organizzare l’evento più fantasmagorico della storia: la fine del mondo fissata per il 21/12/2012!

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=PzSniQYVSgY[/tube]

Tralasciando la parte ludica del progetto e analizzando quella professionale potremmo dire che la campagna ha raggiunto degli ottimi risultati: 60580 visualizzazioni su Youtube, numerosi blog e siti web che riprendono la notizia, fra cui i giusti influenzatori, e sicuramente un aumento della brand awareness per Buzzman.