L’uso creativo di un tablet in cucina tra app e blog

Quanto sono scomodi quegli splendidi libroni illustrati che ti spiegano come cucinare quella o quell’altra pietanza? Non è tremendamente fastidioso dover girare le pagine con le mani infarinate? E quanto è urtante cercare per ore ed ore quella bella ricetta che “mi era venuta così bene!!” e non riuscire a trovarla?
Tutto questo può essere dimenticato, grazie all’utilizzo del tablet in cucina: con l’abbattimento dei costi, ormai se ne trovano, in bassa gamma, a poco meno di un centinaio di euro. Un piccolo investimento per una grande cucina!

Casalinghe (meno) disperate

Sebbene io adori i libroni di cucina illustrati su carta patinata e con pregiate fotografie di still-life, è indubbio che questi diventino molto scomodi quando poi si cucina per davvero. Certo, esistono i leggii… ma in una cucina piccola come la mia non troverebbero posto.
E allora? Basta prendere un bel tablet e adibirlo a database di ricette personali!
I più creativi (e audaci) lettori potranno addirittura cimentarsi nel modding della cucina (come, ad esempio, tagliuzzare un qualche ripiano o tagliere in legno e creare un’ansa su misura per il nuovo gadget tecnologico)… altri, meno smanettoni, potranno semplicemente munirsi di qualche striscia di velcro e attaccare il tablet ad una delle pareti libere della cucina.
Il risultato (lo garantisce la mia cucina) è assicurato!

Database alla crema di app profumato al blog

Certo: la scansione, digitalizzazione o riscrittura elettronica delle ricette e l’organizzazione nel database è tutt’altra faccenda… per ora, io mi sto limitando ad utilizzare le ricette che ho catalogato nella mia casella di posta di Gmail con un etichetta apposita (linkata al desktop del mio tablet).
Ma ci sono ottime app e link che possono fare al caso nostro e semplificarci la vita anche in questo senso!
Una per tutte, l’immancabile (anche se un pochino costosa, € 6,99) app de “La cucina italiana“, storica rivista maestra in questo campo che, da qualche tempo, raggiunge i suoi fedeli lettori anche su iOS e Android.

Inoltre, grande risorsa risultano essere i blog di cuoche, per hobby e professione: quello di La Susina on the rock, per esempio; oppure quello di Maria Sole e del suo “favoloso mondo“; se si ha voglia di sapori mediorientali, non ci può non tentare la cucina dell’Arabafelice o quella de La Melagranata; ma il must che davvero non può mancare nella nostra lista, da tenere sempre pronta in caso di ospiti inattesi, è sicuramente il sito/blog della “Preci“, nota e navigata chef romano-ischitana.

Ultima risorse interessante, neonata nel mio bagaglio culinario online, è Petitchef, cioè un promettente spazio – che ricorda un social network – che permette di votare le ricette postate dagli utenti e, di conseguenza, farle salire in popolarità e visibilità nella homepage. Gli aggregatori di ricette che funzionano con questo sistema sono numerosi: esisteva già, per la verità, FaceCook, un social network culinario italiano – attualmente in fase di restailing – … ma Petit Chef risulta essere di altra gamma per l’alta qualità e l’efficacia delle ricette proposte.

Curiosi di sapere il risultato? Sbirciate allora qualche foto (rigorosamente postata tramite Instagram e Ifttt) sul mio blog!

E allora, tra un byte e l’altro, non mi resta solo che augurare a tutti….. Bon appétit!

Photo Credits | strangelilgirl